L’ ALPINISMO E’ MORTO ?

Il mondo va veloce, c’è chi si lamenta, chi lo sopporta, chi, cavalcando l’onda, cerca di aumentarne la velocità; si può dedurre che c’è posto per tutti, anche per l’alpinismo. L’alpinismo ha radice profonde, vecchie di migliaia di anni; ma vi è anche un alpinismo più recente, quello strombazzato dai media, dalle testate specialistiche; quello che guardiamo alla TV o al cinema, o quello che viviamo virtualmente in internet. E’ molto difficile raccapezzarsi in tutto quanto ci viene presentato: l’alpinismo romantico, quello tecnico, il nostalgico, quello classico e quello del futuro. Troviamo l’alpinismo “ pulito”, quello “chiodato”, quello “spittato”. Si sente parlare dell’alpinismo “morto”, di quello “risorto”e di quello che “sta morendo”: Mettiamoci anche l’alpinismo di massa, quello solitario, l’estivo, l’autunnale, invernale e primaverile. L’alpinismo di chi “apre” le vie e di chi le ripete; alpinismo fatto di centinaia di metri e quello “corto”; l’alpinismo di chi sa, quello di…

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Cismon la valle dei sogni

Sono ritornato ad arrampicare sulla grigia roccia di Cismon. Per diverso tempo non ho potuto allungarmi sui suoi appigli, ma ne ho sempre sentito la nostalgia e la famosa frase “ prima o poi ci torno” non è mai uscita dalla mia testa. Cismon, grande amore e come davanti ad ogni grande amore, la prima volta siamo scappati a gambe levate. Ma andiamo per ordine. Correva l’ anno 1986, avevo appena terminato il primo corso di alpinismo organizzato dalla sezione di Pieve di Soligo e continuavo ad arrampicare sulle rocce della valle di Schievenin, dove incontrai altri giovani con i quali condivisi fin da subito quella febbre maledetta che mi aveva preso e che non mi avrebbe più abbandonato. Come cercatori d’oro impazziti cercavamo roccia su cui arrampicare e Mauro ci raccontò di una enorme parete a picco sulla strada che aveva visto mentre andava al lavoro percorrendo la Valsugana.…

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19 febbraio 2011: apertura sala Boulder

APERTURA DELLA SALA BOULDER DEDICATA AL NOSTRO AMICO TOMMASO TOFFOLIN Domenica 30 maggio 2010 è stata inaugurata dal Cai di Pieve di Soligo, Sezione “ Velio Soldan , la Sala Boulder dedicata a Tommaso. La costruzione della Sala è stata una impresa TITANICA, ed ha coinvolto diverse persone delle sedi Cai del circondario, gli Istruttori della Scuola “ Le Maisandre”, simpatizzanti vari, il Comune di Pieve di Soligo, l’ Istituto ISISS Marco Casagrande, l’ Associazione Cinema Careni , le ditte che hanno messo a disposizione i materiali e mezzi a prezzi agevolati, o addirittura a costo zero. I lavori iniziati a luglio del 2009 sono stati terminati il 29 maggio 2010, in una incessante ed inesorabile corsa contro il tempo, per poter presentare la sala in concomitanza dell’anniversario della scomparsa del nostro giovane amico avvenuta in seguito ad un tragico incidente stradale il 28 maggio 2008. Tante volte, stanchi, mentre…

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