Presanella

Sabato 15  e Domenica 16 luglio 2017

Gruppo Adamello- Presanella

2 Itinerari alternativi

I° salita dal Rif. Segantini – cima Presanella –

II° Rif. Segantini – Giro dei Laghi Val d’Amola

L’espressione guerra Bianca ( ovvero “guerra di montagna”) individua il particolare contesto e l’insieme di eventi del fronte italiano durante la prima guerra mondiale combattuta tra il 1915 e il 1917 sulle Alpi nei settori operativi delle Dolomiti, e dei gruppi dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello-Presanella, tra le truppe del Regno d’Italia e dell’Impero austro-ungarico. Questo confine formava un formidabile ostacolo naturale che venne sfruttato dagli austro-ungarici, i quali, essendo in netta inferiorità numerica rispetto all’esercito italiano, durante le primissime fasi del conflitto si ritirarono sulle cime che dominavano i punti strategici per poter usufruire dei vantaggi derivati dalle postazioni sopraelevate. Fin dai primi mesi anche il fronte alpino divenne via via meno elastico e più statico, e furono costruite linee ben fortificate che colmavano ogni lacuna lungo il fronte, dove vennero occupate anche le vette più alte per creare una linea di combattimento continua e inaccessibile

Presanella (dal monte Nero) EEA

Cima Presanella salendo dal rifugio Segantini attraverso la nuova via ferrata del monte Nero (EEA) 

 

ITINERARIO  Comunne 1° giorno: Partenza da Sant’Antonio di Mavignola quota 1120mt salendo per sentiero 211 sfiorando il  rif. Nambrone 1355mt.  Deviazione q.2020 (Prima che la carrozzabile scenda alla malga Vallina d’Amola da dove parte anche la teleferica per il rifugio Segantini, noi saliamo a destra per sentiero CAI 211)   –   Ponte q.2052 (Siamo poco sopra la malga Vallina d’Amola, appena passato un ponte su un affluente del torrente Sarca, il sentiero si biforca: dritto è CAI 211B o sentiero “Michele Mattasoglio”, noi in salita con il CAI 211 o sentiero “Oscar Collini”)    –    Rifugio Segantini q.2373. tempo percorrenza 3,30-4 .

 

I°-ITINERARIO 2° giorno: Rifugio Segantini q.2373 (Dietro il rifugio ci sono le buone indicazioni per la Presanella,inizialmente segnato con bolli bianco/rossi che in breve terminano, si continua seguendo dei piccoli ometti, direzione nord/ovest)   –    Inizio ferrata q.3074 (Dopo avere attraversato un ripido e ghiacciato tratto della Vedretta di monte Nero, inizia la ferrata che si mantiene a sud della Bocchetta di monte Nero e sale fino al crinale a q.3170 circa per poi scendere dalla parte opposta sulla Vedretta di Nardis Orientale)    –    Fine della ferrata q.3097 (Siamo scesi sulla Vedretta di Nardis Orientale caratterizzata da grossi macigni di granito sul ghiacciaio, i segni con bolli bianco/rossi sono molto sporadici come pure gli ometti. Procediamo con direzione nord/ovest paralleli la parete alla nostra destra che è il versante sud/ovest di monte Nero, poi giunti alla testata della valle s’inizia a risalire ripidamente aiutati da qualche bollo rosso fino al pianoro sommitale)    –   Bivacco Orobica q.3382 (Ci arriviamo dopo avere percorso un breve tratto attrezzato che ci aveva fatto perdere quota. Dal bivacco la vetta è ben visibile, la raggiungiamo cercando di stare sulla parte alta del crinale sempre caratterizzata da grossi massi di granito, segni assenti)    –    Presanella q.3558 (Grande croce di vetta e libro delle firme)

DISCESA

Cima Presanella — Rif. segantini

 

II°-ITINERARIO 2° giorno 

Punto di partenza/ritorno: Rif.Segantini – Rif. Cornisello (1885 m) Rif. Nambrone –S.Antonio di             Mavignola

Dislivello salita: 680 m

Dislivello discesa: 1230 m

Tempo: 4,30/5 h (soste escluse)

 Difficoltà:   Facile

Percorso: Segantini sentiero 216 verso il Lago Nero – lago di Cornisello –per il entiero 239 si raggiunge il Lago la Vedretta(facoltativo) lago inferiore  Rif. Cornisello , ritorno per il sentiero 238 al Rif. Nambrone .

L’escursione può subire variazioni prima e dopo la presentazione

Percorso di particolare bellezza e fascino con vedute a 360 sul gruppo della Presanella e delle Dolomiti del Brenta , luogo incantato per fotografie e per ascoltare le voci della montagna

DISLIVELLO TOTALE 2 giorno: 2934 metri

QUOTA MASSIMA: Presanella q.3558

Partenza Pieve di Soligo Parcheggio CAI ore 6,00

trasporto :Pullman

Capogita: A.Michele 3420837468

Aiuto C.G- Breda Gabriele

   

Tipo di via:

Via ferrata+ ghiacciaio

Tipo di percorso:

Sentiero e traccia, via ferrata

Difficoltà:

  EEA – A – II – PD+

Attrezzatura:             

set ferrata, ramponi, picozza,casco

 
   

Libro di vetta:

si

Cartografia:

KOMPASS N. 639 – Presanella 1:25:000

   
   
   
   
   
     

L’escursione può subire variazioni prima e dopo la presentazione

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