14-15 Luglio 2018

Monte Adamello (3539 m)

Nel Centenario della GRANDE GUERRA proponiamo una gita nei territori simbolo della GUERRA BIANCA. L’espressione GUERRA BIANCA individua il particolare contesto e l’insieme di eventi del fronte italiano durante la prima guerra mondiale combattuta nel 1915-1918 sulle Alpi tra le truppe del regno d’Italia e dell’Impero Austro-Ungarico negli scenari di media e alta quota dei settori operativi di Ortles-Cevedale, Adamello-Presanella e Marmolada.
Il M. Adamello è la cima più elevata di tutto il Gruppo dell’Adamello e domina la grande distesa ghiacciata del Pian di Neve, il più esteso ghiacciaio italiano. La salita può essere effettuata da diversi versanti e valli, con i relativi rifugi come punti di appoggio (Rif. Garibaldi da N, Rif. Gnutti per la via attrezzata Terzulli da NW, Rif. Ai Caduti dell’Adamello da E e Rif. Prudenzini da S), con percorsi più o meno difficoltosi che richiedono in ogni caso notevoli dislivelli.

PRIMO GRUPPO
Attraverso via attrezzata Terzulli (dal rifugio Gnutti).
Questa è la via più diretta ma anche la più impegnativa per raggiungere la vetta. Si consiglia di suddividere la gita su due giorni.
Parcheggiare al ponte del Guat (m.1528) in Val Malga, raggiungibile da Malonno (Bs) o da Rino di Sonico (Bs). Il primo giorno si sale al Rifugio Gnutti (m.2166) con il segnavia n.23 e in ore 1.30 lo si raggiunge.
Il secondo giorno si parte dal Rifugio per raggiungere la via attrezzata ” Terzulli ” da dove inizia la parte decisamente impegnativa consigliata ad escursionisti esperti con attrezzatura adeguata (imbragatura, corda, cordini, moschettoni, caschetto). Nella via sono presenti chiodi per l’assicurazione della cordata e per la corda doppia per la discesa (dall’ anno 2007 sono state messe anche delle catene nei punti più impegnativi della Via). Superata la Terzulli (attenzione è una via attrezzata e non una classica ferrata) si giunge al Passo dell’Adamello (m.3240 ). Da qui attraversando il ghiacciaio svoltando a sinistra (quindi necessaria attrezzatura adeguata – 45 minuti dal Passo) si giunge alla vetta.
Dal Rifugio si impiega circa 4 ore per salire all’Adamello e si consiglia di fare l’ascensione da metà Luglio ad Agosto e da affrontare solo con condizioni meteo ideali.
Discesa: come per la salita.

SECONDO GRUPPO
Dal Rifugio Gnutti Al Rifugio Tonolini.
Si lascia il rifugio e si passa a lato dell’ex cabina elettrica (sembra una chiesetta) ora deposito/rifugio invernale, e si procede senza attraversare il ponticello verso sinistra, in leggera salita prima e poi a mezza costa.
Superata una galleria il sentiero comincia a scendere su sentiero a tratti esposto e protetto con cordini metalliche fino al Passo del Gatto.
Oltrepassato il caratteristico passaggio il sentiero sale dolcemente su pascolo sassoso, fino a raggiungere il piazzale antistante la centrale elettrica del Baitone. Da qui, si sale a sinistra tra i fabbricati fino ad arrivare, più in alto, al bivio con il segnavia n. 13, proveniente dalla Val Malga. Proseguendo a destra, si giunge in poco tempo al Rifugio Baitone, m. 2281. Si prosegue lungo il sentiero che costeggia la sponda sinistra orografica del lago poi in leg¬gera discesa su pascolo erboso. Si risalgono quindi un ripido pendio erboso e un dosso di lastre di granito per arrivare in poco tempo al Rifugio Tonolini.
Discesa: è possibile scendere al ponte del Guat dalla sponda destra orografica della conca in circa 2:30 ore.

Partenza: ore 6.00 sabato parcheggio sede CAI Pieve di Soligo
Ritorno: ore 21.00 domenica
Mezzi trasporto: pulman
Capogita: Andreola Michele 3420837468 (CAI Pieve) Mauro Gerlin 3479758148 (CAI Conegliano)
Presentazione gita: 27 Giugno ore 21.00 sede CAI di Pieve di Soligo
N.B.: Chiusura iscrizioni al raggiungimento dei 43 iscritti

 

PRIMO GRUPPO
Dal Rifugio Gnutti Al Rifugio Tonolini.
Cartografia: KOMPASS N.71
Valle: Val Miller
Versante di salita: sud-ovest
Tipo di via: via normale
Tipo di percorso: traccia su ghiaccio
Difficoltà: EEA – AG – II – PD
SECONDO GRUPPO
Dal Rifugio Gnutti Al Rifugio Tonolini.
Punto di partenza: Rif. Gnutti (q. 2166 m)
Punto di arrivo: Rif. Tonolini (q. 2450 m)
Versante di salita: sud-ovest
Dislivello di salita: 400 m
Tempo di salita: 2:00 h
Difficoltà: E

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