Collalto 13/maggio/2011

Una montagna di sentieri La proiezione verrà fatta presso gli impianti sportivi di Collalto ore 21.00 ingresso libero Vi aspettiamo numerosi

segue …

29 Maggio 2010 – Cantine aperte

29 maggio 2010 Da diverso tempo la sezione CAI di Pieve di Soligo , da la sua collaborazione alla cantina Perlage per la giornata (Cantine aperte) di fine maggio. Il nostro intervento si concretizza in una escursione sulle colline circostante con dei percorsi storici, artistici e culturali, visitando non solo dei vigneti ma lungo il percorso le chiese di S. Gallo, Collagu , Santa Maria di Nova (la chiesiola), Chiese che per l’occasione saranno aperte ai partecipanti con accompagnamento di una guida che ci illustrerà le particolarità di questi santuari, intrisi di storia ed arte con pregevole Pitture datate nel medioevo e nei secoli passati. Partenza: ore 9.00 dalla cantina Perlage Rientro previsto: ore 13.00 con spuntino in cantina Dislivello: 250 metri Percorso: facile abbigliamento da trekking leggero Capogita: Carla Ballancin Mary Dorigo

segue …

Domenica 12 Giugno Rifugio Bosconero

Dal Lago Pontesei al rifugio Bosconero Partenza da Piazza Solighetto ore 7.30 rientro previsto per le ore 18.00 Dislivello m. 650 La presentazione gita e relative adesioni  il mercoledì 8 Giugno in sede del CAI Equipaggiamento da escursione, pranzo al sacco e un cambio completo da tenere in auto Nel caso di una presenza di giovani superiore , viene richiesta la collaborazione di un  genitore. Vi aspettiamo!!!! Referenti per la sede CAI Di Pieve di Soligo AAG Margherita    tel. 348/7621971 Referenti per la sede CAI di Vittorio Veneto AAG  Diana   tel. 0438/39939    

segue …

DUE NOVEMBRE 2002

Due figure salgono lentamente il sentiero, le spalle curve sotto il peso degli zaini; chiacchierano sottovoce, ogni tanto, in bilico sui sassi, si fermano a riprendere fiato. Negli zaini hanno l’occorrente per scalare ed attrezzare itinerari, ma questa volta però cè qualcosa di diverso, l’arrampicata è un alibi , una scusa per chiacchierare e poter “RAMPEGAR” dentro se stessi alla ricerca di interrogativi che faticano a trovare risposte. Il cielo sembra partecipare al dialogo lasciando scivolare qualche lacrima dalle nuvole gonfie d’ umidità. Così, passo dopo passo, arrivano sotto la parete. Seduti sotto le rocce in silenzio, guardano l’ orizzonte: i primi alberi sono nitidi e ben definiti, dietro gli alberi i contorni delle creste sfuocati dalle nebbie, oltre le creste il nulla, l’ infinito; alle loro spalle la parete con le difficoltà che dovranno affrontare. L’ ambiente metafora di vita. Già…. la vita…. con le sue bellezze, le sue…

segue …

L’ ALPINISMO E’ MORTO ?

Il mondo va veloce, c’è chi si lamenta, chi lo sopporta, chi, cavalcando l’onda, cerca di aumentarne la velocità; si può dedurre che c’è posto per tutti, anche per l’alpinismo. L’alpinismo ha radice profonde, vecchie di migliaia di anni; ma vi è anche un alpinismo più recente, quello strombazzato dai media, dalle testate specialistiche; quello che guardiamo alla TV o al cinema, o quello che viviamo virtualmente in internet. E’ molto difficile raccapezzarsi in tutto quanto ci viene presentato: l’alpinismo romantico, quello tecnico, il nostalgico, quello classico e quello del futuro. Troviamo l’alpinismo “ pulito”, quello “chiodato”, quello “spittato”. Si sente parlare dell’alpinismo “morto”, di quello “risorto”e di quello che “sta morendo”: Mettiamoci anche l’alpinismo di massa, quello solitario, l’estivo, l’autunnale, invernale e primaverile. L’alpinismo di chi “apre” le vie e di chi le ripete; alpinismo fatto di centinaia di metri e quello “corto”; l’alpinismo di chi sa, quello di…

segue …