IL CARSO GORIZIANO

17 Maggio 2020 CAI Pieve di Soligo Sez. Velio Soldan e Associazione Una Montagna di Sentieri     Programma escursione   Ore 6:45 ritrovo sede CAI a Pieve di Soligo (TV) Ore 9:15 inizio escursione presso San Martino del Carso, Sagrado (GO) Ore 19:00 rientro sede CAI a Pieve di Soligo (TV)   Il Carso goriziano, comunemente detto anche isontino, propone suggestivi itinerari escursionistici con percorsi immersi nella natura che possono far scoprire diverse strutture militari risalenti alla Grande Guerra e monumenti in ricordo degli eventi bellici passati. L’escursione ad anello inizia dal borgo di San Martino del Carso e si sviluppa tra i comodi sentieri e le carrarecce che si snodano tra il Monte San Michele e il Monte Brestovec tra i territori di Sagrado e Savogna d’Isonzo. Il Monte San Michele, citato negli scritti del poeta Giuseppe Ungaretti, fu il teatro di battaglie durissime sul fronte isontino, specialmente nel primo anno di guerra. Ora, dalla sua cima, la…

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Ermada fortezza inespugnabile

Il Carso e la Grande Guerra: Domenica 10 novembre 2019 Programma escursione Ore 7:00 primo ritrovo sede CAI a Pieve di Soligo (TV) Ore 7:20 secondo ritrovo a Conegliano presso il parcheggio Palazzetto dello Sport in Via Fabio Filzi Ore 9:15 inizio escursione presso Ceroglie, Duino-Aurisina (TS) Ore 18:30 rientro sede CAI a Pieve di Soligo (TV) L’escursione ad anello inizia dal borgo carsico di Ceroglie e si sviluppa tra i sentieri e le carrarecce che si snodano sulle basse colline poste a Nord-Est di Duino e Sistiana e nelle vicinanze del confine di Stato con la Slovenia. Il monte Ermada costituì l’ultimo baluardo dell’esercito austroungarico, soprattutto nel corso della decima e dell’undicesima battaglia dell’Isonzo. Dopo l’arretramento della linea austroungarica nell’agosto del 1916, il monte Ermada continuò a costituire una barriera insormontabile per i soldati italiani che dovevano assaltarlo per sfondare il fronte ed aprirsi la strada verso Trieste. L’escursione permette di visitare i resti ancora ben conservati delle fortificazioni, in particolare trincee…

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Monte Serva (2133 m) 13 ottobre 2019 Il Serva non sarà “la montagna di Belluno”, titolo che spetta indubitabilmente alla Schiara che con la sua roccia dolomitica caratterizza lo sfondo di tutte le fotografie turistiche della città, ma di sicuro è la montagna “dei bellunesi”, i quali la salgono quasi in processione per tutto l’anno, come se su questa cima vi fosse un santuario e non una semplice croce metallica. Il Serva, da Belluno, appare davvero molto imponente ma di aspetto benevolo. E’ largo, prativo, segnato da conche leggermente ghiaiose che dividono la cima principale da quelle secondarie. Sembra un grande pascolo per le pecore. Da Ponte nelle Alpi si mostra invece aguzzo e ripido, mentre verso nord-est presenta un versante scosceso e repulsivo. La cima si raggiunge con grande facilità lungo il fianco sud-ovest e regala panorami meravigliosi, soprattutto verso il dirimpettaio paretone di dolomia formato dalla Schiara e dalle Pale del Balcon. Nelle giornate più terse lo sguardo…

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DOMENICA 25 AGOSTO 2019 GIRO ANULARE:  RIF. PAOLINA – P.SSO VAIOLON – RIF. RODA DE VAEL – RIF.PAOLINA.    (Passo Costalunga)   Quest’anno riproponiamo la gita che l’anno scorso non si e svolta causa maltempo. Sulla strada che dal Passo Costalunga conduce al Lago di Carezza si prende la seggiovia che porta al Rif. Paolina 2125 m. Si sale prendendo il sentiero 552 fino a incrociare il 551 che porta al Passo Vaiolon (2560 m). Da questo punto ci sono due possibilità: Per i più esperti si può intraprendere la ferrata Roda de Vael fino alla cima (2806 m) con il rientro al rifugio Roda di Vael (2280 m) dalla Torre Finestra. (attrezzatura completa da ferrata obbligatoria) Per i meno esperti si intraprende la discesa fino a intersecare il sentiero 541 che porta al rifugio Roda di Vael (2280 m). Una volta riuniti i due gruppi, si prosegue per Baita Pederiva (2275 m) e, attraverso il sentiero 549, si passa davanti…

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