{"id":3013,"date":"2012-07-27T15:35:50","date_gmt":"2012-07-27T13:35:50","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/cai\/?p=3013"},"modified":"2026-04-08T09:36:25","modified_gmt":"2026-04-08T07:36:25","slug":"monte-zelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/2012\/07\/monte-zelo\/","title":{"rendered":"Monte Zelo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/localhost\/cai\/?attachment_id=3014\" rel=\"attachment wp-att-3014\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3014\" title=\"zelo\" src=\"http:\/\/localhost\/cai\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/zelo.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cima Monte Zelo<\/p>\n<p>30 settembre 2012<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Monte Zelo, che incombe sulla conca agordina, \u00e8 il lembo pi\u00f9 settentrionale del gruppo della Talvena \u00a0ma grazie alla sua posizione isolata \u00e8 spesso considerato un gruppo a s\u00e9. dalla cima, raggiunta per buon sentiero, si pu\u00f2 ammirare un\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lemontagne.it\/Panorami\/2006\/Zelo\/Zelo.asp\">insolita e <\/a>spettacolare veduta \u00a0sui Monti del Sole, sulla Schiara e sulle montagne attorno ad Agordo<\/p>\n<p>Come gita CAI Faremo due gruppo\u00a0 chiamandoli\u00a0 A\u00a0 e B<\/p>\n<p>A dislivello\u00a0 di salita m.767<\/p>\n<p>B dislivello di salita\u00a0 m. 1263<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gruppo A e B<\/p>\n<p>Da Conaggia (820 m &#8211; frazione di La Valle Agordina, ampie possibilit\u00e0 di parcheggio presso il campo sportivo) si prende la strada sterrata\u00a0con segnavia 542 che si inoltra in leggera salita lungo la valle del Torrente Bordina. Superato un ponticello si lascia a destra una deviazione che porta ad alcune casere e si attraversa il Torrente Bordina su un secondo ponte portandosi sulla versante sinistro della valle (900 m circa). Dopo un altro breve tratto la strada si impenna e comincia a risalire con ripidi tornanti la Val de le Pontesie. Il panorama intanto si apre sulla conca di Agordo e su Agner, Pale di San Lucano, Pale di San Martino e\u00a0Moiazza\u00a0oltre che sui soprastanti Castello di Moschesin e\u00a0Tamer. Dopo una serie di tornanti si arriva al capitello della\u00a0Madonna de S\u2019Cioar\u00a0(1185 m) da dove \u00e8 possibile salire per scorciatoia direttamente a Forcella Folega. 1547 m\u00a0 , che introduce alla stupenda conca prativa dove sorge il\u00a0Baita di Folega \u00a0(1547 m) che si raggiunge dopo un breve tratto a saliscendi. Ore 2.15.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gruppo B<br \/>\nDal Bait si prosegue sul sentiero 545 per guadagnare in pochi minuti la vicina\u00a0Forcella Poncol\u00a0(1549 m) dalla quale ci si cala per breve tratto fino a un\u00a0bivio\u00a0con tabelle con un marcato sentierino che si stacca sulla destra; lo si imbocca salendo prima nel bel bosco di faggio, poi, su terreno pi\u00f9 sostenuto, in mezzo a un mare di\u00a0mughi si prende quota con stretti tornanti fino a doppiare uno spigoletto erboso a cui segue un\u00a0canalino con mughi<strong>i<\/strong> che si risale con numerosi andrivieni; il panorama nel frattempo si apre verso la\u00a0Shiara\u00a0e le profondit\u00e0 della val Clusa; per evitare dei dirupi si ritorna sopra la Val Folega con un\u00a0traverso\u00a0tra i mughi passando per una\u00a0elementare cengetta rocciosa; dopo un ripido e umido\u00a0canalino\u00a0erboso si esce finalmente sui\u00a0pendii erbosi \u00a0e con qualche svolta si guadagna il filo di cresta affacciandosi sull&#8217;incredibile\u00a0precipizio\u00a0della parete meridionale e sulla Val Cordevole 1500 metri pi\u00f9 in basso; mantenendosi sempre sull&#8217;erboso\u00a0filo di cresta si arriva in breve alla\u00a0panoramica vetta\u00a0(2083 m &#8211; ore 3.45).<br \/>\nIl ritorno avviene per la via di salita.<\/p>\n<p>Capogita\u00a0 Margherita Giacomin<\/p>\n<p>Sandra Morgan<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Cima Monte Zelo 30 settembre 2012 &nbsp; &nbsp; Il Monte Zelo, che incombe sulla conca agordina, \u00e8 il lembo pi\u00f9 settentrionale del gruppo della Talvena \u00a0ma grazie alla sua&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3014,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[209],"tags":[],"post_series":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3013"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11098,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3013\/revisions\/11098"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3013"},{"taxonomy":"post_series","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/post_series?post=3013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}