{"id":9082,"date":"2019-10-07T08:10:28","date_gmt":"2019-10-07T06:10:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.caipievedisoligo.it\/?p=9082"},"modified":"2019-10-07T08:10:28","modified_gmt":"2019-10-07T06:10:28","slug":"9082","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/2019\/10\/9082\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\">Monte Serva (2133 m)<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">13 ottobre 2019<\/h3>\n<p>Il Serva non sar\u00e0 \u201cla montagna di Belluno\u201d, titolo che spetta indubitabilmente alla Schiara che con la sua roccia dolomitica caratterizza lo sfondo di tutte le fotografie turistiche della citt\u00e0, ma di sicuro \u00e8 la montagna \u201cdei bellunesi\u201d, i quali la salgono quasi in processione per tutto l\u2019anno, come se su questa cima vi fosse un santuario e non una semplice croce metallica.<br \/>\nIl Serva, da Belluno, appare davvero molto imponente ma di aspetto benevolo. E\u2019 largo, prativo, segnato da conche leggermente ghiaiose che dividono la cima principale da quelle secondarie. Sembra un grande pascolo per le pecore. Da Ponte nelle Alpi si mostra invece aguzzo e ripido, mentre verso nord-est presenta un versante scosceso e repulsivo.<br \/>\nLa cima si raggiunge con grande facilit\u00e0 lungo il fianco sud-ovest e regala panorami meravigliosi, soprattutto verso il dirimpettaio paretone di dolomia formato dalla Schiara e dalle Pale del Balcon. Nelle giornate pi\u00f9 terse lo sguardo corre libero verso la pianura veneta per decine di chilometri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.caipievedisoligo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/monte_serva.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9083\" src=\"http:\/\/www.caipievedisoligo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/monte_serva.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>\/\/ Relazione<\/strong><br \/>\nDa Belluno (zona Cavarzano) si guida l\u2019auto verso la localit\u00e0 Col di Roanza (indicazioni) posta a nord della citt\u00e0. La strada supera a sinistra il Bar Roanza e si inerpica per il pendio sempre pi\u00f9 ripidamente con una serie di tornanti. In localit\u00e0 Cargador a 1035 m circa di quota, poco prima che il fondo diventi sterrato si parcheggia e si imbocca il sentiero CAI 517 per il Monte Serva (indicazione ben visibili su un cartello). Questo si sviluppa prima nel fitto del bosco e poi d\u2019un tratto sbuca sui prati del Col Cavalin. Con andamento regolare ci si innalza sino alla Casera Pian dei Fioc, dietro la quale il sentiero prosegue a zig-zag con pendenza via via crescente sino in vetta (ore 2.30-3).<br \/>\nLa discesa pu\u00f2 essere effettuata per il medesimo sentiero percorso in salita o per una variante che si stacca pi\u00f9 a sinistra (tenere come punto di riferimento una vasca circolare per abbeverare gli animali vicino alla quale si transita) e che sbuca sulla strada del Col de Roanza quando questa \u00e8 gi\u00e0 diventata sterrata, cio\u00e8 qualche centinaio di metri pi\u00f9 a monte di dove si \u00e8 posteggiata l\u2019auto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Zona<\/strong>: Dolomiti, Gruppo della Schiara.<br \/>\n<strong>Dislivello in salita<\/strong>: 1300 m circa.<br \/>\n<strong>Difficolt\u00e0<\/strong>: E<\/p>\n<p><strong>Versante di salita : S<\/strong><br \/>\n<strong>Tempi<\/strong>: 3 per la salita<\/p>\n<p><strong>Tempi<\/strong>: 2 per la discesa<\/p>\n<p><strong>Cartina<\/strong>: Carta Topografica Tabacco 024 \u2013 PREALPI E DOLOMITI BELLUNESI<\/p>\n<p><strong>Partenza<\/strong>: ore 6.30 ritrovo sede CAI a Pieve di Soligo<\/p>\n<p><strong>\u00a0Rientro<\/strong>: previsto ore 17<\/p>\n<p><strong>Capo Gita<\/strong>: Michele Andreola\u00a0 Tel.\u00a0 3420837468<\/p>\n<p><strong>Aiuto Capogita<\/strong> : Dozza Massimo<\/p>\n<p>Presentazione gita :in sede il mercoled\u00ec precedente alla partenza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monte Serva (2133 m) 13 ottobre 2019 Il Serva non sar\u00e0 \u201cla montagna di Belluno\u201d, titolo che spetta indubitabilmente alla Schiara che con la sua roccia dolomitica caratterizza lo sfondo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"post_series":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9082"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9082\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9082"},{"taxonomy":"post_series","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caipievedisoligo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/post_series?post=9082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}