Monte Canin (mt. 2587) Alpi Giulie 10 luglio 2016

CLUB ALPINO ITALIANO

 

GRUPPO ALPINIGRUPPO ALPINI

 

 

 

 

Descrizione:La gita è organizzata in collaborazione con il Gruppo Alpini di Farra di Soligo.

monte canin

Il trasporto, come per le passate edizioni, si svolge in pullman. Partenza di buonora per arrivare al punto di inizio a Sella Nevea (UD) con tranquillità.
I luoghi che visiteremo chiamano alla memoria le aspre battaglie della Prima Guerra Mondiale.
Come sempre possibilità di itinerari diversi, in base alle proprie aspettative e capacità. Possibilità anche di semplice turismo, il rifugio Gilberti è infatti raggiungibile anche in funivia.
Da qui partono itinerari diversi che ci condurranno:
– alla cima del Canin, confine Sloveno, con vista sulla valle dell’Isonzo e giù fino al golfo di Trieste e alle spiagge di Grado. Si camminerà poi in terra slovena per aggirare il monte Forato, scendere a passo Prevale e da qui rientrare in Italia e scendere al rifugio Gilberti.
– al bivacco Massinich, visitando forti e gallerie della prima guerra … segue …

Val Morel con Piccolo Rifugio

Val Morel con Piccolo Rifugio

3 luglio 2016

p.rifugio 019

p.rifugio 030CON IL PICCOLO RIFUGIO , DOPO L’ESPERIENZA IN PIANURA DELLO SCORSO ANNO LUNGO IL SILE ;QUEST’ANNO LA PROPOSTA E’ DI TORNARE IN MONTAGNA.

ANDREMO IN VAL MOREL SITO NEL COMUNE DI TRICHIANA BELLUNO.

ZONA CON VARIE MALGHE SENTIERI, VALLE MOLTO APERTA CON VISIONE SULLE PREALPI TREVIGIANEIL PIAN DELLE FEMENE E UN PEZZO DI DORSALE CHE PORTA AL VISENTIN.

PARTIREMO DAL PARCHEGGIO MELERE E DOPO UN BREVE PERCORSO SU STRADA ASFALTATA  CI INOLTREREMO NEL BOSCO PER SBUCARE  DOPO UNA PASSEGGIATA IN STRADA STERRATA  NELLA VALLE DOVE CHI E’ VOLENTEROSO PUO RAGGIUNGERE UNA CARATTERISTICA SORGENTE  SUL PERCORSO CHE PORTA AL PIAN DELE FEMENE. NELLA VALLE C’E’ UNA FATTORIA DIDATTICA CON DISTESE DI PIANTE E FIORI OFFICINALI.

ESCURSIONE FACILE ADATTA A TUTTI PRANZO AL SACCO.

Ortles Cevedale variazione di percorso gita 2/3 Luglio

Il percorso programmato della gita 2 – 3 luglio prossimi, viene
modificato con l’esclusione dell’attraversata dal rifugio Vioz al
Cevedale, in questo periodo il maltempo ha portato l’incognita
dell’apertura del rifugio per il 2 luglio, l’alternativa inserita è la
salita dal Rifugio Larcher alla cima del Monte Cevedale  per la via
Nord-Est e discesa verso il Palon de la Mare.

tutte le delucidazioni verranno date nella presentazione della gita di
mercoledì 15 p.v.
vi aspettiamo

 

Ascensione
Dal Rifugio Cevedale alla Cima Cevedale m. 3769
Tempo di percorrenza: 4-5 ore
Il Monte Cevedale costituisce un mondo orografico importante in quanto è il punto di convergenza delle dorsali montuose che dividono la Val de La Mare (ramo laterale della Val di Sole Trentino), la Val Cedec in alta Valfurva (Lombardia) e l’alta Val Martello (Alto Adige Bolzano).
Dal Rifugio si prosegue per il sentiero n. 103 fino al Passo Forcola m. 3032, poi si prosegue in cresta fino al Zufallspitze/Cima Cevedale. Sempre in cresta si attraversa il Monte Cevedale m. 3769.

salita dal rif

Corso di Formazione di Geografia sulle Dolomiti

Corso di Formazione di Geografia sulle Dolomiti UNESCO

Marmolada

Aspetti geologici, geomorfologici, antropici e paesaggistici sul Gruppo della Marmolada e Alta Val Cordevole, Sistema n. 2 di Dolomiti UNESCO

in collaborazione con Fondazione Dolomiti UNESCO, CAI, SAT

dedicato a Rosetta Gervasio

8 – 10 luglio 2016

Agordo, presso l’Istituto Minerario “U. Follador” per le lezioni teoriche di venerdì

Escursioni sui luoghi (v. programma). Corso interdisciplinare di Geografia, intesa come crocevia di scienze diverse, sull’ambiente montano, con escursioni sul territorio, per imparare ad osservare il paesaggio, riconoscerlo come insieme di elementi in relazione tra loro; comprendere che esso cambia nel tempo.

Responsabile scientifico: prof. G.B. Pellegrini (già docente di Geomorfologia dell’Università di Padova, Fondazione G. Angelini)

Argomenti: Geologia e Geomorfologia della Marmolada. Il ghiacciaio della Marmolada e la Grande Guerra: luoghi e musei in Marmolada e Alta Val Cordevole. Evoluzione dei versanti e frane. Aspetti naturalistici. Insediamenti in tempi storici antichi e recenti con attenzione ai toponimi e alla storia alpinistica. Le Dolomiti patrimonio dell’Umanità riconosciute da UNESCO:  opportunità per la valorizzazione del territorio. Proposta di itinerari nei luoghi.

Destinatari: docenti di ogni disciplina delle scuole di ogni ordine e grado, formatori CAI, guide ambientali, turistiche o naturalistiche, responsabili gruppi ambientali, tecnici degli enti locali, operatori turistici.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO

 

Iscrizione (max 40 posti in ordine cronologico d’iscrizione): con comunicazione alla segreteria della Fondazione G. Angelini, Piazza del Mercato 26, 32100 Belluno, tel. 0437/948446, tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e i pomeriggi di lunedì, mercoledì e … segue …

“Scoprire le Prealpi ad Est di San Boldo”

Le associazioni

Una Montagna di Sentieri, Legambiente Sernaglia,

CAI Sez. Velio Soldan di Pieve di Soligo, Neta Troi di Revine – Lago

propongono domenica 19 giugno ‘2016

l’escursione “Scoprire le Prealpi ad Est di San Boldo

L’uscita ha la finalità di valorizzare il nostro territorio, la sua natura e la sua cultura, di rafforzare la collaborazione fra le varie associazioni e di promuovere in tutti i partecipanti un atteggiamento di rispetto e cura dei percorsi (vedi Facebook “PerLePrealpi”).
L’itinerario si svolgerà su sentieri e strade che si sviluppano ad Est del Passo San Boldo con l’obiettivo di raggiungere la panoramica Cisa, il più elevato Monte Cimone e percorre l’antico troi dell’Ont. Durante il percorso sarà possibile soffermarsi per ammirare gli ampi panorami verso la Pianura veneta e le Dolomiti Bellunesi.

Programma escursione

Ore 8:30 ritrovo in Piazza della Vittoria a Tovena (TV)

Ore 8:45 secondo ritrovo presso il piazzale degli Alpini a San Boldo (di fronte al Bar La Pineta)

Ore 9:00 inizio escursione

L’escursione ha inizio dal Passo San Boldo (q. 702 m s.l.m) e nel tratto iniziale segue la strada forestale denominata “La Caldella” che collega il passo all’abitato di Tovena seguendo il segnavia CAI 990. All’altezza di Casere Montevecchio si abbandona la strada che sale al Monte Cimone per continuare fino a Casera la Ial e, dopo breve salita, incontrare le panoramiche Casere Vanon (q. 1055 m s.l.m.). Si risale quindi il ripido sentiero (tratto del TV1) che in breve … segue …