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Associazione CAI - Sezione "Velio Soldan" - Pieve di Soligo

Consiglio Direttivo

ANDREOLA MICHELE – Presidente
SOLDAN SERGIO – Vice Presidente
ZACCARON WALTER – Vice Presidente
BOTTEGA LUCIO – Segretario (extra consiglio)


Consiglieri

BENINCA’ MAURO
BURIOLA CLAUDIA
COMELLO ROBERTO
DA RIVA MASSIMO
DEL PIO LUOGO LUIGINO
FAVERO MARCELLA
FIORIN GIUSEPPE
GHIZZO PAOLO
MENEGHELLO EMANUELE
PADOIN FRANCESCA
PAOLETTI MAURILIO
PEDERIVA STEFANO
RASERA GRAZIANO
SOLDAN MAURO
TRINCA FEDERICO

Organico

TOTALE SOCI n. 567
SOCI ORDINARI n. 358
SOCI ORDINARI JUNIORES n. 27
SOCI FAMILIARI n. 134
SOCI GIOVANI n. 48
Istruttori Sci-Alpinismo n. 3
Istruttori Alpinismo n. 3
Istruttori Arrampicata libera n. 5
Istruttori Sezionali n. 9
Accompagnatori Alpinismo giovanile n. 1
Accompagnatori Escursionismo n. 1
Accompagnatori Ciclo-escursionismo n. 1
Soci operatori del Soccorso Alpino n. 7

Estratto statuto e regolamento generale

Art. 9 dello Statuto:
Ciascun Socio ordinario, familiare e giovane deve corrispondere alla Sezione presso la
quale è iscritto una quota associativa.

Art.13 del Regolamento Generale:
L’appartenenza al Club Alpino Italiano implica l’obbligo di osservare lo statuto, il regolamento generale e le norme emanate dagli organi sociali.

Art.19 del Regolamento Generale:
Chi ha cessato di far parte del sodalizio per morosità non può rientrare nell’associazione
conservando l’anzianità di iscrizione se non previo pagamento alla Sezione presso la quale
era iscritto delle quote arretrate.

DIRITTI DEL SOCIO
Art.12 del Regolamento Generale:
1) Usufruire dei rifugi del C.A.I. a condizioni preferenziali rispetto ai non soci.
2) Usufruire dei rifugi di altre associazioni nazionali ed estere con le quali il C.A.I. ha
stabilito trattamento di reciprocità.
3) Usufruire del materiale tecnico, bibliografico e fotocinematografico degli Organi centrali, Sezioni e Sottosezioni, a norma di regolamento.
4) Usufruire delle polizze assicurative per Responsabilità Civile e Soccorso Alpino durante le attività sezionali.
5) Usufruire di Assicurazione Infortunio personale a costo ridotto.
6) Avere libero accesso alle sedi delle Sezioni e Sottosezioni.
7) Ricevere le pubblicazioni in regola con l’iscrizione.
8) Fregiarsi del distintivo sociale.

Lettera del Presidente

2025

Carissimi Soci e Socie della Sezione CAI “Velio Soldan” e amanti della montagna che avete aperto questo Notiziario 2026.
Il 2025 è stato un anno in cui si è parlato molto di montagna, molti sono purtroppo stati i fatti di cronaca che hanno acceso considerazioni e discussioni su quella che è la nostra passione.
Credo sia giusto sottolineare con determinazione che il CAI promuove la frequentazione responsabile della montagna, di come frequentare l’ambiente montano in sicurezza, avendo come supporto ed appoggio la conoscenza, l’esperienza e la coscienza dei propri limiti.
Leggendo i dati statistici degli incidenti in montagna, nel 2024 sono state oltre 12mila le missioni del Soccorso Alpino in Italia, di queste solo l’8% riguarda soci CAI, nel 2025 siamo sotto tale percentuale.
Queste percentuali fanno capire l’importanza di essere a conoscenza di regole e condizioni per frequentare l’ambiente montano, attività che le Sezioni promuovono e tramite le proprie scuole propongono con costanza e impegno anno dopo anno, dai direttori, agli istruttori, aiuto istruttori, agli accompagnatori a semplici soci VOLONTARIAMENTE dedicano con passione il loro tempo alla divulgazione e insegnamento di come ci si avvicina e frequenta l’ambiente montano, sia esso estivo o invernale, proponendo serate a tema, attività, corsi di formazione e specializzazione a vari livelli.
La Nostra Sezione continua a crescere ed è un dato positivo; ma non dobbiamo inseguire i numeri dei tesserati o delle attività, cerchiamo di sentirci più Soci che tesserati, più protagonisti che utenti e dare il nostro contributo per la vita della Sezione. L’invito a tutti è di frequentare la Sezione non solo per il tesseramento o per le attività in programma: la sede è la casa di tutti, e questo va sottolineato, è un luogo di incontro,
scambio di esperienze, di amicizie, la sede deve essere un riferimento per condividere una passione ed un impegno.
Il mio pensiero è rivolto ai Nostri Soci e Socie andate avanti, teniamo fermi i valori acquisiti e proseguiamo nel solco tracciato perché questi non siano solo ricordi.
Un ringraziamento ai volontari del Consiglio Direttivo per il loro impegno nel gestire e coordinare la Sezione con l’augurio di un buon cammino assieme in questi 3 anni di transizione.
Concludo con l’aforismo che da sempre marca la Nostra Sezione “La Montagna Talismano dell’Amicizia fra i Popoli”
Buona Montagna a tutti.
Il presidente
Michele Andreola

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