La voce del Presidente

CARI SOCI E CARI AMICI,

 

 

Sono ormai passati sei mesi dell’anno, di un anno che non è uno qualsiasi, ma che vede festeggiare il nostro 50° della fondazione.

Due parole per riassumere gli impegni assolti nei primi sei mesi, che hanno visto appuntamenti importanti  per celebrare dignitosamente senza grandi clamori i nostri cinquant’anni.

A marzo e precisamente sabato 24 e domenica 25 abbiamo ospitato l’assemblea annuale della sezione C.A.I. di Fiume.

Due giorni carichi di impegni e di calore uman con amici che oramai da quasi vent’anni frequentano la nostra sezione e collaborano con noi nei più disparati campi.

E’ stato un onore poter avere nostra ospite questa prestigiosa sezione, in un clima di profonda e sincera amicizia, qualità oggi troppo spesso dimenticate.

Ad onorarci della loro presenza il Sindaco di Pieve, dott, Fabio Sforza  con la Giunta quasi al completo, occasione ghiotta per poter consegnare al primo cittadino l’aquila d’oro per i suoi oltre 25 anni di appartenenza alla nostra sezione. Oltre alle istituzioni locali abbiamo avuto anche il piacere di avere ospite il vicepresidente nazionale del C.A.I. dott. Goffredo Sottile e la visita lampo del presidente nazionale del C.A.I. dott. Umberto Martini.

Venerdì 25 maggio 2012 invece si è svolto il secondo appuntamento per i festeggiamenti del 50° che, grazie alla sensibilità di Michele (nostro socio) ed Emanuele, ci ha permesso di organizzare con il Gruppo Festeggiamenti di Collalto la serata denominata “Una montagna di sentieri”.

Mi onora particolarmente ed onora la nostra sezione aver potuto tenere a “battesimo” questi ragazzi con il loro gruppo  prima a Collalto l’anno scorso e poi  in quel di Cison a settembre 2011 dove, grazie alla collaborazione oramai consolidata con l’Amministrazione comunale Cisonese, Michele ed Emanuele hanno avuto la  loro consacrazione per gli splendidi cortometraggi proiettati.

Mi onora , dicevo, e ci onora avere soci e amici che si sono ricordati della nostra sezione chiedendoci il patrocinio per la loro nuova proiezione del 25 maggio 2012.

Questo a mio modesto parere è lo spirito giusto di chi ama la montagna, di chi non mette davanti la propria persona o il proprio interesse personale camuffato da passione, ma di chi la passione ce l’ha nel cuore e con il  cuore fa le cose.

Vi auguro di rimanere così come siete oggi modesti e generosi; i sodalizi come il nostro hanno particolarmente bisogno di gente come voi.     Grazie.

Avremo modo di avere ancora con noi Michele ed Emanuele con il loro gruppo a settembre a Collalto, però in una cornice tutta nuova.

Sabato 26 maggio invece in quel di Barbisano Sara Lorenzon ci ha presentato il suo libro “50 anni di alpinismo nei volti, nei costumi e nelle imprese dei soci del CAI di Pieve di Soligo”.

Una bella raccolta di storie ed imprese dei nostri soci che hanno portato e sviluppato l’alpinismo nella nostra sezione e che hanno fatto crescere la passione per la montagna in un modo diverso e a volte anche non adeguatamente compreso.

Un lavoro indubbiamente lungo e  minuzioso,  che ha consolidato un periodo importante del nostro sodalizio fissando quei ricordi che il tempo inesorabilmente avrebbe  cancellato.

Per chi volesse avere la copia del libro, basta rivolgersi a Sara oppure in sede.

Complimenti a Sara.

Domenica primo luglio, invece, nella splendida cornice delle Tofane si è svolta la gita del 50°.

Una domenica piena di impegni per tutti gli sport che ci ha costretti a dribblare tra partenze anticipate e strade chiuse, una domenica che ha visto poco meno di 40 componenti della nostra sezione partecipare in modo diverso, dall’escursionismo alla ferrata alla via normale etc. etc. all’appuntamento deciso da mesi per festeggiare proprio in montagna il nostro compleanno.

Il mio grazie di cuore va a tutti gli amici che erano con noi in Tofana e che hanno compreso e vissuto il senso di un appuntamento tanto importante come questo, perché vivere la sezione non è solo iscriversi per avere le assicurazioni, ma è anche dare linfa ad una realtà che più invecchia e più necessita di nuove energie, con lo spirito che ha caratterizzato  i fondatori nel costituire la realtà che oggi tutti noi insieme dovremmo avere l’obbligo morale di portare avanti.

Grazie di cuore quindi a tutti i partecipanti, grazie di cuore a tutti quelli che avrebbero voluto essere con noi, ma che per svariati motivi non hanno potuto esserci;  sappiate che il solo vostro pensiero è sufficiente per darci forza ad  andare avanti perché sappiamo che ci siete.

Concedetemi due soli nomi, grazie alla presidente Carla che è stata con noi e grazie al presidente Dante che anche se assente ci ha contattati con un messaggio carico di affetto.

E’ finito metà anno, la vita della sezione con gli impegni e le attività “normali” procede bene e questo grazie all’impegno dei responsabili di settore e dei loro aiutanti, le scuole procedono con i programmi stabiliti; a tutte queste persone va il mio grazie sincero per il loro impegno e per lo spirito che li spinge a fare associazionismo.

La seconda metà dell’anno inizia già con un appuntamento importantissimo. Il 15 luglio infatti si terrà il 12° concerto tra le rocce al rifugio Città di Fiume, e alle ore 14.00 la Corale Barbisano ci intratterrà con i loro canti.

Anche qui devo ringraziare il presidente della Corale, Renzo, per la sua disponibilità  unitamente alla Corale tutta con il loro maestro Rinaldo Padoin.

E’ però doveroso e lo faccio con immenso piacere, ringraziare Zeno che mi ha seguito nell’organizzazione: spero di non deluderlo.

Settembre sarà un  mese carico di impegni con la proiezione a Collalto, con i festeggiamenti del 50°  domenica 23 settembre, con la gita del 30,  ospiti degli amici della SAT di Mezzocorona.

Ottobre non sarà dameno: con il Comune di Cison stiamo organizzando una proiezione sui forti di Venezia, perché, come dice qualcuno, camminando s’impara.

Chiuderemo poi l’anno dei festeggiamenti con il consueto concerto di Natale per l’AIL.

Sono sempre stato restio ad usare internet come  mezzo di comunicazione, ma non posso nascondervi che è comodo e ci fa risparmiare un sacco di francobolli.

Grazie a tutti del tempo che mi avete dedicato leggendo queste mie righe con l’augurio che le abbiate trovate interessanti e costruttive.

Cordialmente  Sergio Soldan.

 

 

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