Un percorso inclusivo di benessere in montagna
Le prime escursioni di Montagnaterapia per la nostra Sezione, insieme agli ospiti delle Comunità Alloggio Estensiva “Casa Bianca” di Soligo e Alloggio Base di Solighetto, sono iniziate timidamente nell’autunno dell’anno 2022 ma hanno dato al via ad una attività che nel tempo si è sempre più consolidata passando da due soci volontari agli otto di quest’anno e ampliando le proposte escursionistiche.
Il 2024 è stato ricco di escursioni in montagna e non solo. La prime uscite primaverili ci hanno permesso di conoscere l’area naturalistica litoranea di Valle Vecchia in località Brussa nel Comune di Caorle dove oltre al mare, alla lunghissima spiaggia e alla fitta pineta abbiamo ammirato anche le oche migratrici provenienti dal Nord Europa e le spettacolari Grotte del Caglieron di Fregona da qualche anno diventate parco tematico ed attrazione turistica.
Nel periodo estivo le escursioni sono aumentate di difficoltà. Abbiamo quindi percorso il sentiero che circonda il lago Morto in Val Lapisina e siamo andati alla scoperta della parte più orientale del Cansiglio con un conviviale pranzo al sacco presso la meravigliosa Casera Ceresera ed infine, camminando tra le casere della dorsale prealpina, ci siamo concessi un ottimo pranzo a Malga Mont. Dopo una breve pausa causata dal lungo maltempo che ha caratterizzato la tarda estate e l’inizio dell’autunno è arrivata l’occasione di visitare gli incantevoli Palù del Quartier del Piave ed il borgo di Polcenigo con i suoi caratteristici presepi natalizi.
Nel 2024 merita ricordare che nel mese di aprile è stata istituita la Struttura Operativa di Accompagnamento Solidale (SODAS) in montagnaterapia ed escursionismo adattato del Club Alpino Italiano per promuovere, diffondere e conoscere le esperienze in questo ambito promosse dalle Sezioni come patrimonio vitale per il sodalizio e che, nel mese di dicembre, è stata ufficializzata la collaborazione tra la nostra Sezione e la Cooperativa Sociale Insieme Si Può per la promozione del progetto “Cammino in compagnia”.
Il mettersi a disposizione e le esperienze che ci permettono di vivere le persone che accompagnano ci arricchiscono di volta in volta sotto molti punti di vista, sia singolarmente che come gruppo.
Nell’anno 2025 è proseguita l’attività del gruppo di Montagnaterapia della nostra Sezione con agli ospiti delle Comunità Alloggio Estensiva “Casa Bianca” di Soligo e Alloggio Base di Solighetto gestite dalla Cooperativa Sociale Insieme Si Può ed il progetto denominato “Cammino in compagnia” ha visto ancora impegnati in ottima sinergia i nostri volontari, gli educatori e operatori della cooperativa. Quest’anno inoltre una nostra socia ha frequentato e superato il Corso di Accompagnamento in Progetti di Montagnaterapia promosso dal CAI Veneto. Le prime escursioni primaverili ci hanno permesso di conoscere le sponde del
Lago di Lago ed il borgo di Fratta con i suoi murales, l’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione e l’Abbazia di Santa Bona di Vidor.
Nel periodo estivo siamo saliti di quota e la prima escursione è stata fatta sul Pian de le Femene dove in località La Posa abbiamo condiviso il pranzo al sacco in una casera gentilmente concessa dai proprietari. Poi, siamo andati alla scoperta del paese di Casso nella Valle del Vajont e percorso il sentiero che scende fino alla base dell’omonima diga. Nei primi giorni di agosto invece siamo stati nella Piana del Cansiglio e nonostante il tempo non fosse dei migliori per la stagione siamo riusciti a terminare l’escursione grazie alla determinazione e all’impegno di tutti. Dalla montagna siamo passati all’incantevole Oasi di Cervara
di Quinto di Treviso e, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2025, abbiamo raggiunto il caratteristico Bivacco Marsini posto in un punto panoramico sulla cresta della collina vicina al più famoso Molinetto della Croda. L’ultima uscita del gruppo invece è stata proposta dai nostri accompagnati che, per questa occasione, ci hanno fatto da guida per le vie di Solighetto e all’interno del parco di Villa Brandolini concludendo la passeggiata con una pizza conviviale presso la Trattoria da Ciotta.
Le esperienze di gruppo che viviamo in queste attività sono intense e molto gratificanti e arricchiscono sempre più il nostro animo. In questa società, spesso individualista, mettersi a disposizione delle persone in difficoltà è una vera ricchezza.
Per far parte del gruppo di Montagnaterapia è sufficiente essere soci della nostra Sezione ed aver voglia di stare insieme.
Il referente per la Montagnaterapia
Emanuele Meneghello






